DECRETO FIORONI
La situazione del nuovo decreto di legge Fioroni sta creando solo grossi
malintesi sui “ Diritti degli Studenti”
Premetto che siamo in un paese democratico, esprimo il mio parere su un caso
ormai troppo scottante.
Nonostante io abbia un po’ dubitato di questa riforma mi sono informata meglio
cercando ben bene in internet il decreto e assicurarmi che sia l’originale dato
che in questo momento i media stanno dando diverse versione della legge tanto da
far pensare alle persone che la sinistra stia “calpestando quei diritti degli
studenti”.
Vedete, questo decreto è solo il miglioramento di quello precedente. Purtroppo
la mal informazione ha creato due parti nello stato che puntano contro Fioroni:
chi non ha proprio la più pallida idea di come funzioni l'amministrazione di un
Paese e si emoziona al solo sentir parlare di uno sciopero che potrebbe
riguardare anche noi, e chi invece è più furbo e cerca di fomentare l'idiozia
dei propri coetanei parlando di sciopero, occupazione, distruzione di scuole,
richieste di aiuto agli alieni e non so cos'altro.
Ecco i punti chiave del decreto:
-le scuole dovranno organizzare, subito dopo gli scrutini intermedi, interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze.
-I Consigli di classe decideranno come organizzare i corsi di recupero, che potranno essere tenuti dagli insegnanti della scuola o con la collaborazione di soggetti esterni.
-Dopo i corsi di recupero, che si terranno nel corso dell’anno scolastico, gli studenti dovranno affrontare delle verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito.
-Alla fine dell’anno scolastico, il Consiglio di classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie, e rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti.
-Dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l’estate, per gli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline.
-Entro il 31 agosto di ogni anno si dovranno concludere le iniziative di recupero e subito dopo, ma non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno successivo, si effettueranno le verifiche finali sulla base delle quali si conclude lo scrutinio con il giudizio definitivo: promozione o bocciatura. All’inizio delle lezioni tutti entreranno in classe senza debiti e i docenti potranno sviluppare il programma dell’anno regolarmente.
-I genitori potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero, sia quelli intermedi che quelli estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo sempre alla scuola. Anche in quest’ultimo caso i docenti della classe mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi del recupero e nel verificare l’esito. L’importante è che alla fine i ragazzi passino le verifiche e dimostrino quindi di aver superato il debito (art.3).
-Per i candidati all’esame di maturità per quest’anno si continuano ad applicare le disposizioni vigenti.
-Alla fine del terz’ultimo e del penultimo anno di corso agli studenti che supereranno la verifica finale saranno attribuiti crediti scolastici.