LA 62esima RIUNIONE DELL'ONU
Conosciamo più
o meno tutti i diritti che uno Stato deve offrire al proprio popolo come:
l'istruzione, la sanità e la sicurezza.
Alla 62esima riunione dell'ONU che si è tenuta il 28 settembre si è discusso dei
diritti umani tanto da parlare proprio di un vero esame periodico universale
basato su:
a) La Lettera delle Nazioni Unite
b) La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
d) Le promesse e i compromessi che si sono incaricati volontariamente gli Stati inclusi quelli per presentare la candidatura per il Consiglio dei Diritti Umani
I principi e
gli obiettivi di questi esami sono tutti basati sul garantire l'ugualità e
assicurare i diritti in tutti gli Stati e organizzarsi in una maniera obiettiva,
trasparente e costruiva che evita il paragone e politicizzazione. Questo esame a
cui si sottoporranno gli Stati eletti tramite un ballottaggio oppure per loro
volontà verrà visionato e a sua volta fatto passare o meno da un Consiglio.
Questo Consiglio è formato da Stati eletti con un ballottaggio segreto fatto
trai membri dell'Assemblea Generale e a come carica tre anni. Un Stato può
essere rieletto per un secondo mandato ma sarà il suo ultimo mandato. Da notare
che gli Stati che sono eletti già hanno fatto l'esame. Da questo si parla
proprio di Stati membri o esaminatori e Stati esaminati.
Le modalità dell'esame avrà le seguenti modalità:
a) L'esame si effettuerà in un gruppo di lavoro con a capo il Presidente del Consiglio e assieme ai 47 Stati membri del Consiglio. Ogni Stato membro determinerà la composizione della sua delegazione. Cioè, si dovrebbe stabilire un Fondo Fiduciario di Contributi Volontari per l'Esame Periodico Universale al fine di facilitare la partecipazione dei Paesi, in particolare quelli meno evoluti.
b) Gli Stati spettatori possono partecipare nell'esame, incluso con il dialogo interattivo
c) Altri interessati ma pertinenti potranno assistere all'esame nel gruppo di lavoro
d) Si stabilirà un gruppo di tre relatori, selezionati per un sorteggio trai membri del Consiglio e procedendo di differenti gruppi regionali, per facilitare ogni esame, inclusa la preparazione dell'istruzione del gruppo di lavoro. L'Ufficio del Altro Commissionato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani presterà agli relatori l'assistenza e avranno a loro disposizione conoscimenti specializzati.
Gli Stati membri che sono stati eletti (con più di 97 voti) sono stati: Angola, Bolivia, Bosnia e Herzegovina, Egitto, India, Indonesia, Italia, Madagascar, Netherlands, Nicaragua, Filippine, Qatar, Slovenia, Sud Africa.